REGOLAMENTO
Art. 1
La Scuola di Formazione Teologica della Diocesi di Livorno si propone le seguenti finalità:
a) la formazione dei candidati al Diaconato Permanente, non impegnati in altri curricoli accademici;
b) la formazione degli operatori pastorali delle singole parrocchie;
c) la formazione permanente di quanti vogliono pensare e approfondire la propria fede.
Art. 2
La Scuola ha il suo responsabile ultimo nella persona del Vescovo di Livorno. Altri referenti sono il Vicario Episcopale per la formazione delle persone e il Direttore.
Art. 3
La Scuola offre un ciclo di studi da frequentare nell’arco di tre anni.
1. Il primo anno è articolato in quattro corsi fortemente connessi tra loro. Un corso sulla Rivelazione di Dio, aspetto fondamentale della nostra fede; un corso sulla centralità di Gesù Cristo, centro di questa Rivelazione; un corso sulla Chiesa, popolo che nasce proprio da questa Rivelazione; un corso sulle conseguenze che l’accoglienza della Rivelazione comporta per la vita del credente.
2. Il secondo anno e il terzo anno, che hanno l’obiettivo di approfondire quanto già sedimentato nel primo anno, vengono attivati ciclicamente. Il secondo anno è articolato in sei corsi. Tre di questi corsi sono collegati direttamente a quelli del primo anno. In particolare, dopo la riflessione della Rivelazione di Dio in Gesù Cristo ci si sofferma sull’identità trinitaria di Dio; alla riflessione sulla Chiesa segue quella sulla Liturgia e alla morale fondamentale segue l’approfondimento su alcuni specifici e delicati aspetti della vita del credente come quelli riguardanti la morale sessuale e matrimoniale. Inoltre, il programma di studi consente allo studente di approfondire la Scrittura mediante l’offerta di due corsi monografici. Completa il ciclo di studi del secondo anno il corso di Storia della Chiesa del primo millennio.
3. Il terzo anno, anch’esso articolato in sei corsi, stimola all’indagine sulla definitività dell’Alleanza tra Dio e l’uomo sigillata nell’Evento Gesù Cristo. Permette inoltre di approfondire l’identità di Gesù, unico Dio e vero uomo, nell’ambito della riflessione cristologica e di pensare a Lui come il riferimento esclusivo di tutta l’antropologia. La riflessione sulla Chiesa prosegue ponendo l’accento sull’economia sacramentale. L’indagine sulla vita morale del cristiano è completata mediante l’approfondimento di altre tematiche specifiche come quelle riguardanti la vita fisica, sociale, politica ed economica. Completa il ciclo di studi del terzo anno il corso di Storia della Chiesa del secondo millennio.
4. Nel curricolo del secondo e del terzo anno sono previsti corsi alternativi, come ad esempio quello di Diritto Canonico, che vengono attivati con ciclicità saltuaria e a seconda delle disponibilità sia del docente sia delle ore nell’ambito del curricolo di base.
Art. 4
La Scuola propone anche l’attivazione di seminari riguardanti particolari aspetti della vita della Chiesa. Propone altresì periodiche giornate di approfondimento su temi specifici in armonia col ciclo di studi offerto.
Art. 5
Possono iscriversi alla Scuola quanti hanno desiderio di approfondire la propria fede senza preclusione alcuna riguardo alla richiesta di particolari titoli di studio.
Art. 6
La Scuola consente di iscriversi anche ad uno solo o a qualcuno dei corsi attivati come uditore.
Art. 7
La frequenza ai corsi è obbligatoria. Ogni corso è articolato in 14 lezioni. Al termine di ogni corso l’allievo potrà sostenere un esame orale di circa 30 minuti al termine del quale otterrà una valutazione in trentesimi.
Art. 8
Gli allievi che nell’ambito della frequenza ad un corso avranno superato le 5 assenze, anche non consecutive, non potranno essere ammessi a sostenere l’esame.
Art. 9
Al termine del terzo anno a coloro che avranno superato tutti gli esami dei relativi corsi la Scuola rilascia un attestato di riconoscimento valido solo ai fini dell’operatività pastorale.
Art. 10
La Scuola riconosce eventuali esami sostenuti presso altre Scuole di Formazione Teologica di altre Diocesi a condizione che i corsi già frequentati rientrino nel ciclo di studi proposto e i contenuti abbiano una sufficiente affinità a quelli dei corsi offerti dalla Scuola stessa.
Art. 11
Gli allievi della Scuola possono nominare all’inizio di ogni anno scolastico e nell’ambito di ogni ciclo di studi attivato un loro rappresentante come referente nei confronti del Direttore per dialogare su problemi di varia natura.
Art. 12
Il pagamento della quota di iscrizione è obbligatorio e deve essere effettuato al momento dell’iscrizione. In casi particolari la Scuola consente di prorogare il pagamento della quota entro e non oltre la terza lezione del corso che si sta frequentando.
UN CICLO CHE DURA TRE ANNI
La scuola è triennale. Il primo anno è propedeutico e fornisce alcune linee base e dati essenziali, per cui può essere definito “corso base” e frequentato anche da coloro che non intendono impegnarsi negli anni successivi, ma preferiscono dedicarsi ad approfondimenti settoriali come la catechesi o la liturgia, offerti dai singoli uffici liturgici. Gli altri due anni, che vengono attivati ciclicamente approfondiscono ed ampliano quanto appreso nel primo.
IL PERCHE’ DEI TRE ANNI
Il primo anno è articolato in quattro corsi fortemente connessi tra loro. Un corso sulla Rivelazione di Dio, aspetto fondamentale della nostra fede; un corso sulla centralità di Gesù Cristo, centro di questa Rivelazione; un corso sulla Chiesa, popolo che nasce proprio da questa Rivelazione; un corso sulle conseguenze che l’accoglienza della Rivelazione comportano per la vita del credente.
Il secondo anno e il terzo anno, che hanno l’obiettivo di approfondire quanto già sedimentato nel primo anno, vengono attivati ciclicamente.
Il secondo anno è articolato in sei corsi. Quattro di questi corsi sono collegati direttamente a quelli del primo anno. In particolare, dopo la riflessione della Rivelazione di Dio in Gesù Cristo ci si sofferma sull’identità trinitaria di Dio e sulla definitività dell’Alleanza tra Dio e l’uomo sigillata nell’Evento Gesù Cristo. Alla riflessione sulla Chiesa segue quella sulla Liturgia e alla morale fondamentale segue l’approfondimento su alcuni specifici e delicati aspetti della vita del credente come quelli riguardanti la morale sessuale e matrimoniale. Completa il ciclo di studi del secondo anno il corso di Storia della Chiesa del primo millennio.
Il terzo anno, anch’esso articolato in sei corsi, consente allo studente di approfondire la Scrittura mediante l’offerta di due corsi monografici. Permette inoltre di approfondire l’identità di Gesù, unico Dio e vero uomo, nell’ambito della riflessione cristologica e di pensare a Lui come il riferimento esclusivo di tutta l’antropologia. La riflessione sulla Chiesa prosegue ponendo l’accento sull’economia sacramentale. L’indagine sulla vita morale del cristiano è completata mediante l’approfondimento di altre tematiche specifiche come quelle riguardanti la vita fisica, sociale e politica. Completa il ciclo di studi del terzo anno il corso di Storia del secondo millennio.